«Questo volume [...] non si limita a descrivere, ma ricompone un quadro finora assente. I 37 capitoli che compongono questo volume-monstre dettagliano aspetti, figure, momenti spesso messi da parte nel dibattito. ... Attraverso i diversi capitoli il lettore percepisce la pervasività [dell'industria] che si fa ideologema, le sue diverse realizzazioni e simbolizzazioni artistiche (cinematografiche e letterarie), e si rende conto che non si tratta solo di una «moda» o un momentaneo interesse dovuto a qualche intellettuale innamorato degli operai.»
(Carlo Tirinanzi De Medici, University of Pisa, in SigMa 6 (2022))
«Il libro rappresenta senza dubbio un'indagine preziosa sulla rappresentazione del lavoro e dell'industria nell'Italia del dopoguerra. Molte sono le piste che esso ha il merito di aprire, così come le domande e le questioni che mette in gioco.»
(Federico Pierotti, University of Picardie Jules Verne, in SigMa 6 (2022))
«L'autorevolezza del volume risiede principalmente in tre ragioni: la cornice teorica chiara ma al tempo stesso originale; il contributo e l'apporto dei maggiori esperti sul tema; la capacità di riflettere sulla letteratura industriale non solo a partire dalla cornice cronologica «classica» di questi saggi (che vanno grosso modo dall'inizio del boom economico alla fine degli anni Settanta), ma inserendola in un discorso che porta ai giorni nostri rendendo così tale letteratura una specificità nel contesto letterario italiano. ... Un coraggioso tentativo di creare un canone letterario e cinematografico delle produzioni culturali industriali italiane.»
(Daniele Comberieti, Paul Valéry University Montpellier 3, in Annali d'Italianistica 40 (2022))
«...uno dei volumi più autorevoli sulla letteratura industriale.»
(Daniele Comberieti, Paul Valéry University Montpellier 3, in Annali d'Italianistica 40 (2022))
This book explor